COSMOGONIA

la nascita del cosmo opera digitale di (b)ananartista big bang
“LA NASCITA DEL COSMO” – (b)ananartista 0015
la nascita della terra vulcano digitale di (b)ananartista orgasmo sbuff
“LA NASCITA DELLA TERRA” – http://www.bananartista.com
la nascita dell'uomo digital artwork di (b)ananartista ritratto
“LA NASCITA DELL’UOMO” – (b)ananartista orgasmo sbuff 20015

La vita segreta delle cose.

Mai breve la durata,
mai storpia la linea,
mai flebile la traccia.
Ad altrettanta velocità poi,
nel momento più importante
dell’ascesa, fra aspre dune,
la geometria dei solidi
si scompone e dall’alto
s’irradia un caleidoscopio
di rifrazioni invisibili
che urtano la fibra più
acuta del nervo e sul lume
si stagliano i solidi
vapori  di un filo
che passa sul ciglio
del vulcano:
cosa precipita
dinanzi ai nostri
cervelli spalancati?

Un tentativo di nascita.
parole ed immagini di (b)ananartista sbuff © all rights reserved
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LA SCOMPARSA DI GIANNI RODARI

eremo tigros dipinto di (b)ananartista sbuff dedicato ad Omegna e all'arte del Lago d'Orta
“EREMO TIGROS” – mixed media on paper – http://www.bananartista.com
potete telefonare disegno del performer (b)ananartista orgasmo sbuff in onore di Gianni Rodari e al paese musicale di Quarna
“PO TETETE LEFONARE” – mixed media on paper – (b)ananartista 20015
Nives Meroi e Romano Benet è un quadro di (b)ananartista dedicato ai due alpinisti italiani
“Nives Meroi e Romano Benet” – mixed media on paper – (b)ananartista 20015

Gianni Rodari è SCOMPARSO.
E’ stato avvistato l’ultima volta nella necropoli rupestre dell’Eremo Tigros.
Mi duole dirlo ma è così.
Abbiamo visitato il bugigattolo, l’interlocutore e la sua mente presso il sito magnetico dei limoni.
Nulla da fare. Nessuna traccia. Sul lago d’Orta ogni spiffero è stato chiuso, ogni mirtillo è stato colto (in fragrante). L’antico torrione divelto. Nessuna traccia. Nessuna ombra, nessuna tomba.
Per ulteriori informazioni potete telefornarmi.
Vi ribadirò che da queste parti l’unica cosa ch’eternamente ricorre è lo strip di Nietzsche, null’altro che il suo filosofico e ridicolo spogliarello.
Di Gianni Rodari invece neanche l’ombra. Non che ci siano poche ombre in questi luoghi baciati dal sole.
Da queste parti infatti ogni singolo oggetto ostacola il regolare flusso della luce solare creando odiose e antiestetiche zone buie.
Chissà se in questo caos la prodigiosa vista d’Epifanio di Dio farà il miracolo o se invece sarà Nives Meroi ad avvistarlo, magari sulle Alpi Carniche, lontano da occhi discreti.

Racconto e dipinti di (b)ananartista ©  all rights reserved